Dopo gli insulti razzisti, la squalifica

Dopo gli insulti razzisti, la squalifica

Il giudice sportivo ferma fino al 20 febbraio Ndiaye ma sarà la procura federale a valutare l’episodio di discriminazione nei confronti del giocatore del Casalmaiocco

Lodi

La decisione di far rigiocare la partita e una pesante squalifica, fino al 20 febbraio 2019, al giocatore del Casalmaiocco vittima di insulti razzisti espulso a Offanengo nell’incontro di categoria Juniores Regionale B. Per valutare l’episodio di discriminazione gli atti passano alla procura federale.
Il problema è che si tratta di «insulto non rilevato dall’arbitro», come recita il comunicato del giudice sportivo, ecco perché si rende necessario un supplemento d’indagine.
Il giocatore del Casalmaiocco paga il cartellino rosso e il fatto di essersi portato sugli spalti dopo l’allontanamento dal campo dirigendosi verso i sostenitori avversari che lo avevano insultato.

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