Simone Doi, futuro da aerosoccorritore
Simone Doi dopo una delle sue tante vittorie

Simone Doi, futuro da aerosoccorritore

L’ex azzurro si racconta al “Cittadino”: dopo tante medaglie e titoli appende il fucile al chiodo e apre una nuova stagione della vita

Lodi

Ricordate Simone Doi? Nato a Lodi e cresciuto a Merlino, diventò un asso del tiro a volo tanto da approdare in Nazionale centrando medaglie come piattelli, soprattutto nelle competizioni giovanili e universitarie. Ora ha messo su famiglia e appende il fucile al fatidico chiodo, con un nuovo bersaglio da colpire: il nuovo obiettivo è diventare aerosoccorritore.
«Non voglio fare l’eroe, lo ritengo il lavoro più nobile in assoluto: l’idea di aiutare il prossimo mi ha spinto», spiega.
Nella lunga chiacchierata con il “Cittadino” Doi ripercorre le tappe della sua carriera, ricordando anche le esperienze del motocross (iniziato in cascina dai nonni a Zelo) e del calcio, parlando del suo lavoro all’Aeronautica e volgendo lo sguardo al futuro.

Doi da ragazzino in versione motocross

Leggi l’intervista sul Cittadino di Lodi in edicola venerdì 14 settembre

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