Se la mafia diventa invisibile: l’analisi di Carlo Lucarelli

An. Si.

Perché proprio ora la seconda edizione di un un libro sulla mafia tratto da una trasmissione televisiva di successo del 2003? Scorrendo le pagine che ripercorrono le vicende sanguinose che hanno segnato la storia italiana, se ne comprende il senso. La mafia c’ è ancora, ci sono ancora le estorsioni, il pizzo, la lupara bianca... « ma può diventare invisibile se non se ne parla più, se si ritiene che l’attuale pax mafiosa ne determinerà la sconfitta e se la politica non metterà in agenda il problema mafioso come priorità». Così si ripercorrono le tappe delle guerre tra mafia e Stato: dalla strage di Ciaculli al pool antimafia, fino al maxiprocesso, alle stragi di Capaci e via D’Amelio, alla morte di don Puglisi. Tra il fragore assordante di spari e bombe, si capiscono snodi, si dissolvono ombre, si chiarisce il presente. E la memoria si fa civile.

Carlo LucarelliLa mattanza Einaudi editore, Torino 2017, pp. 104, 12 euro

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