La sfida di Neri Pozza, una “Vita da editore”

Fabio Francione

Neri Pozza non nacque editore, ma lo diventò con tenacia e costanza. Nacque a Vicenza nel 1912 e lì morì nel 1988; fu per tutta la vita seguendo le orme del padre scultore e incisore, espose anche alla Biennale, ma trovò nell’editoria la sua vocazione più forte. Prima in modo episodico, poi diventando tra gli indipendenti l’editore, scusando il bisticcio di parole, più intraprendente. Dopo la riedizione in occasione del centenario della nascita dei romanzi biografici e delle opere, la sua casa editrice pubblica questo Vita da editore curato da Angelo Colla, il più profondo conoscitore del lavoro di Pozza. Ne vien fuori un’autobiografia per procura, in cui la selezione di lettere, prefazioni, articoli d’occasione, soprattutto dedicati ad amici e sodali (e che dedicatari: da Buzzati a Gadda, fino a Cecchi, Barolini, Piovene…) diventano narrazione di un’esistenza condotta a combattere per una società più giusta solo con la forza delle idee e dei libri. Non dimenticando però di far quadrare la realtà con l’esatta misura dei conti.

Angelo Colla (a cura di)Neri Pozza. Vita da editoreNeri Pozza Editore, Vicenza 2016, pp. 332, 17.50 euro

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