Gli interventi più urgenti e indifferibili alla Martinetta

In campagna elettorale, come Partito Pensionati, dai cittadini residenti nel quartiere Martinetta ci erano state illustrate le problematiche e ne avevamo rilevato l’entità; anche l’allora candidato e oggi Sindaco di Lodi, Sara Casanova le aveva potute constatare. Le carenze croniche della zona necessitano di interventi a breve, ci permettiamo di segnalare quindi alla nostra coalizione quelle più urgenti e indifferibili, che devono trovare priorità negli interventi. È necessaria una pulizia delle caditoie e tombini stradali; una sistemazione del manto stradale in diversi punti delle vie del quartiere; il ripristino della segnaletica stradale orizzontale e verticale, apportando modifiche alla stessa. A seguito del ridimensionamento del parcheggio LIDL e le aumentate attività commerciali nella zona, si rende necessario un maggior numero di stalli in tutte le vie, maggiori attraversamenti pedonali in sicurezza e una più corretta segnaletica nell’area Piazza Savarè. Inoltre si rende necessaria la posa di dossi e una limitazione della velocità veicolare a 30 Km orari, in quanto alcune vie sono attraversate giornalmente, fin dalle 5 del mattino, da automezzi pesanti diretti ai capannoni adibiti ad attività commerciali e che rendono il traffico che attraversa le vie insostenibile per le famiglie che vi risiedono. È necessario pensare a nostro avviso ad un piano di delocalizzazione, anche incentivata, delle attività che arrecano grossi disagi e pericolo ai cittadini residenti, per rendere il quartiere solo residenziale. Segnaliamo anche interventi per il parco di Piazza Martinetta, già all’attenzione recentemente dell’assessore Tarchini, che non può restare ancora in questo stato, con recinzioni divelte e mancanti (sono più un pericolo che un’utilità), panchine senza la seduta e con viti sporgenti, i giochi per bambini che necessitano di manutenzione. Anche il verde pubblico e/o privato a lato della Piazza Martinetta - Via Napoli necessita di un intervento urgente in quanto ci sono piante pericolanti. Il cedimento di un albero nel 2016 è già avvenuto e fortunatamente non ha causato danni a persone e a cose. Chiediamo che, nell’ambito del Piano della Raccolta Differenziata, la zona (che è un quartiere periferico) sia sotto stretta osservazione, perché spesso ci sono punti trasformati in discarica a cielo aperto, e con la possibilità che sia predisposta un’isola ecologica, come in altri quartieri della città. Segnaliamo infine che nella zona ci sono mezzi di trasporto abbandonati senza targhe. Tutto quanto sopra ci è stato sollecitato dai cittadini, che si sentono abbandonati e chiedono più sicurezza pubblica; sappiamo che questa situazione è stata ereditata dall’amministrazione del centro-sinistra, ma riteniamo che non si possa troppo soprassedere sugli interventi da fare perché effettivamente il quartiere si presenta in uno stato di degrado molto rilevante

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