La manutenzione delle case dell’acqua lascia a desiderare, a partire dai filtri

La manutenzione delle case dell’acqua lascia a desiderare, a partire dai filtri

Mario Marchese

Avevo accolto con grande soddisfazione l’installazione delle “Case dell’Acqua” a Lodi, non solo per il risparmio sull’acquisto di acqua minerale, ma soprattutto per il positivo impatto ambientale: si evitava l’utilizzo di centinaia di bottiglie di plastica.

Devo però, con rammarico, constatare che la manutenzione e la pulizia dei filtri lascia molto a desiderare. Mi sono accorto negli ultimi tempi che diverse bottiglie di vetro, che utilizzo per il mio rifornimento, riportavano chiari segni di calcare o qualcosa di simile sul collo delle bottiglie stesse. Poi, dopo l’ultimo carico di acqua presso la Casa di Via Lodivecchio, ho notato che quasi tutte le bottiglie presentavano evidenti segni di residui, come testimoniano le foto che ho allegato (le bottiglie sono disponibili per un eventuale controllo).

Tutto questo vanifica una lodevole iniziativa. Già occorre buona volontà nel recarsi presso la Casa, caricare e riempire le bottiglie, facendo spesso la fila; se poi il risultato è portare a casa acqua non adeguatamente trattata e comunque non gratuita, ma pagata 0.05 al litro, si comprende la delusione e si è costretti a ritornare all’uso della normale acqua minerale, che, con le offerte continue dei Centri commerciali, costa poco di più. Naturalmente il tutto a scapito dell’ambiente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.