Bene la soluzione per la casa del Quartiere, male la vicenda Clam

Bene la soluzione per la casa del Quartiere, male la vicenda Clam

Comune di Lodi

La decisione presa dalla Giunta con la delibera che proroga fino al 30 Giugno 2020 la concessione della Casa del Quartiere all’associazione Pierre per lo svolgimento del doposcuola popolare è una buona notizia.

Infatti, nonostante non si sia proceduto con tempestività a redigere un bando apposito nonostante l’imminente scadenza di quello precedente, la Giunta ha deciso di prolungare di un altro anno la collaborazione con l’associazione Pierre, che svolge un ruolo fondamentale nel quartiere San Fereolo.

Finalmente si è agito nella giusta direzione, valorizzando l’esperienza e riconoscendo il valore di integrazione sociale delle attività che dal 2014 hanno trovato spazio presso la Casa del Quartiere.

Va però sottolineata l’inerzia che questa Amministrazione dimostra ad ogni scadenza, presentandosi il giorno del termine con un comportamento che pare essere quello dell’incredulità o della sorpresa. Se ci fosse stata più solerzia da parte della Giunta, sicuramente non si sarebbe neppure messo in discussione il doposcuola popolare.

Aggiungiamo che, se qui nell’affitto l’Assessore Sobacchi ha giustamente considerato tutte le possibili riduzioni che l’Amministrazione può mettere in campo in virtù del ruolo positivo che un’associazione svolge all’interno della comunità, questo buonsenso è invece mancato al tempo all’Assessore Maggi a proposito della questione Clam: ad oggi, gli spazi risultano ancora vuoti dopo un primo bando fallito, poiché le richieste economiche dell’amministrazione sono risultate esagerate e fuori mercato.

Bastava allora dimostrare la stessa attenzione dimostrata oggi, costruendo una richiesta economica congrua con lo svolgimento delle attività che venivano portate avanti egregiamente dal Clam e prevedendo le stesse agevolazioni: riduzione del 50% dell’affitto e riconoscimento dell’effettiva occupazione degli spazi (numero di giorni di utilizzo rispetto al numero di giorni dell’anno).

Possiamo quindi affermare con serenità e con forza: caro vicesindaco, impari le regole più basilari del buonsenso. La sua compagna di Giunta Sobacchi per dirla tutta non ha fatto nulla di particolarmente brillante o geniale, ma semplicemente un elementare ragionamento sull’unica cosa giusta da fare.

Gruppo Pd
Consiglio comunale di Lodi

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