Occorre stemperarequesto clima di violenza verbale

Occorre stemperare questo clima di violenza verbale

Sull’inceneritore di Vidardo un intervento della Ecowatt

Egregio Signor Direttore.

La società Ecowatt Vidardo s.r.l., con sede in Castiraga Vidardo (Lodi), proprietaria e conduttrice dell’impianto a fonti rinnovabili di generazione di energia da biomasse, che da qualche tempo è all’attenzione pubblica per articoli e lettere di Amministratori e Politici locali che il Giornale da Lei diretto pubblica con regolarità, si permette, con la presente e senza alcun spirito polemico, di segnalarLe un’ assenza nel dibattito in corso: quella dell’azienda.

L’azienda ha sempre tenuto un basso profilo, preferendo non intervenire nel dibattito pubblico al fine di evitare strumentalizzazioni di qualsiasi tipo.

Questa è stata e sarà sempre la politica dell’azienda, perché è giusto che ciascuno faccia il proprio lavoro.

Noi produciamo energia elettrica e calore, nel miglior modo possibile e nel pieno rispetto della normativa vigente, concorrendo, nel nostro piccolo, nel passato e nel futuro, ad aiutare l’Italia a raggiungere gli obiettivi previsti dal Protocollo di Kyoto e dall’Accordo di Parigi, e le nuove ambiziose sfide inserite nella Strategia Energetica Nazionale SEN.

I rappresentanti dei Partiti svolgono il loro ruolo, per visibilità, consenso ed incremento dei voti, alimentando la pressione mediatica.

Nonostante tutto l’azienda si è avvicinata al pubblico, ha dato visibilità alle proprie iniziative anche attraverso la gradita collaborazione del Suo Giornale, ha accolto le visite condotte dalle scolaresche del territorio e da quelle di altre Province, dedicando alle Scuole progetti di informazione e formazione sui temi energetici‐ambientali, consapevole del fatto che solo la conoscenza può contrastare opinioni distorte.

Interveniamo solo ora per segnalare che probabilmente la continua pressione mediatica sull’azienda sta provocando atti vandalici con sviluppo di incendi, per il momento nei capannoni adiacenti della ex cartiera, che potrebbero coinvolgere anche i nostri impianti e depositi.

Tale fatto ci ha indotti a comunicare alle Autorità Competenti questa nostra preoccupazione, citando fatti ed eventi, peraltro documentati, a sostegno delle nostre preoccupazioni.

Da qui il nostro invito a Lei ed al Suo Giornale a stemperare, nel limite del possibile, il clima di violenza verbale tessuto intorno all’azienda, anche per rispetto dei numerosi lavoratori e collaboratori che, con diligenza e senso di responsabilità, operano contribuendo con il loro lavoro a mantenere alta la qualità del servizio che offriamo.

Con immutati rispetto e stima.

Ufficio Stampa Ecowatt

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