In Lombardia non mangeremo insetti a colazione

In Lombardia non mangeremo insetti a colazione

Un tema che merita grande attenzione

Sono molto soddisfatto di apprendere, in risposta alla mia interrogazione in Consiglio Regionale, che per avere gli insetti in tavola i lombardi e gli italiani dovranno attendere ancora. È positivo l’esito della question time di cui sono primo firmatario, in cui chiedevo di conoscere quali azioni di vigilanza Regione Lombardia avesse intenzione di intraprendere sui cosiddetti “novel food” a base di insetti.

Si tratta di un tipo di alimentazione che non appartiene di certo alle nostre tradizioni gastronomiche e che potrebbe avere conseguenze sia sulla salute dei cittadini che sull’equilibrio del nostro ecosistema e sul mantenimento dell’economia agricola. È necessario vigilare attentamente sull’importazione di insetti vivi e alimenti a base di insetti che provengono da paesi extra UE, specialmente da quelli dove questo tipo di alimentazione è la normalità. L’assessore Gallera ha garantito che per ora non è possibile l’importazione di insetti e che il Ministero della Salute ha comunque intenzione di emanare delle linee guida per fare chiarezza sulla situazione. Regione Lombardia farà tutto il possibile per monitorare attentamente la situazione e per far rispettare i controlli e le norme di sicurezza. Un tema questo che merita grande attenzione sia dal punto di vista dell’igiene e della salute pubblica che per l’impatto su agricoltura e zootecnia.

Pietro Foroni

consigliere regionale Lega Nord

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