Referendum, aperti i seggi: si vota fino alle 23

Referendum, aperti i seggi: si vota fino alle 23

(ore 23 e 45) Dopo gli exit poll anche le proiezioni e i dati del Viminale sui seggi scrutinati confermano una forbice sempre più ampia, con il No vicino al 60 per cento.

(ore 23 e 30) «Nel giro di pochi giorni, probabilmente già martedì, convocheremo la Direzione del partito per l’analisi del voto e le iniziative politiche da assumere». Lo ha annunciato il vice segretario del Pd, il lodigiano Lorenzo Guerini, in conferenza stampa al Nazareno, commentando i primi exit poll sul referendum

Guerini ha per ora sottolineato «la grande partecipazione e la grande affluenza: attendiamo la conferma dei dati che deve ancora giungere per una valutazione più completa e consapevole sulle scelte che gli italiani avranno compiuto».

Secondo Matteo Salvini «oer il centrodestra si apre stagione di responsabilità e di possibile vittoria. Siamo pronti da subito a dare un’alternativa perché l’opzione Renzi gli italiani l’hanno rottamata».

«Una grande vittoria della democrazia, di fronte a un cambiamento così violento e forte della Costituzione. Se i dati degli exit poll saranno confermati è una grande, grande, vittoria del No. A questo punto Renzi si deve dimettere». Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, commentando i primi exit poll

«Renzi che ha personalizzato questa battaglia referendaria, che aveva detto che se avesse perso si sarebbe dimesso e ritirato a vita privata - ha ribadito - si deve dimettere. Quando, come, decida lui. Renzi se ne va e con lui c’è la sconfitta dei poteri forti».

Intanto il secondo exit poll dell’Istituto Ipr Piepoli che riporta il primo «sondaggio ponderato», indica che la forchetta tra Sì e No si è ulteriormente allargata: il Sì avrebbe una percentuale tra il 40 e il 44%, mentre il No si attesterebbe tra il 56 e il 60%.

(ore 23) Primo exit poll diffuso a livello nazionale: il No in netto vantaggio sul Sì. Per la Rai Sì tra il 42% e il 46% e il No tra il 54% e il 58%. Per La7 No al 55-59, Sì al 41-45. Lo stesso risultato emerge dal primo exit poll condotto da Tecnè per Mediaset.

(ore 19.10) Affluenza record. Alle 19 a livello nazionale aveva votato il 56,79% degli aventi diritto; ancora più alto il dato lodigiano, che si sta attestando intorno al 64%.

(ore 13.30) Alle ore 12 a Lodi hanno votato 8.875 elettori, per una affluenza pari al 26,66%: l’ultimo raffronto possibile è quello con il referendum “trivelle” del 17 aprile e allora a mezzogiorno aveva votato il 9,02%. Verso le 19.30/20.00 verrà comunicato il dato dell’affluenza registrata alle ore 19.00.

A livello nazionale l’affluenza è del 20,14%, mentre in provincia di Lodi si attesta al 25%.

(ore 10) Seggi aperti dalle 7 alle 23 in tutta Italia per il referendum costituzionale. I comitati per il Sì e quelli per il No e i partiti sono ancora tenuti al silenzio elettorale, scattato alla mezzanotte di venerdì. Poichè è oggetto di consultazione popolare una riforma costituzionale, non è necessario il quorum della metà più uno degli aventi diritto al voto perché l’esito della votazione sia efficace.

Sulla scheda gli elettori troveranno il seguente quesito: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzionè approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?». Lo scrutinio avrà inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti.

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