La mostra è dedicata a dipinti raffiguranti gli atelier degli artisti, i luoghi affascinanti dell'azione creativa. Attivi tra gli ultimi decenni dell''800 e la prima metà del '900, i 13 autori selezionati hanno reso l'atelier il protagonista dell'opera: luogo che richiama le dinamiche e i rituali, gli strumenti e gli oggetti che costituiscono l'anima dello spazio creativo.Il percorso si arricchisce dell'eccezionale prestito dell'Autoritratto col pennello in mano (1949) di Donato Frisia, appartenente al Patrimonio Artistico di Banco Bipiemme.Opere di Ugo Vittore Bartolini, Mosé Bianchi, Giovanni Borgonovo, Luigi Brambati, Silvio Consadori, Donato Frisia, Eugenio Gignous, Igildo Malaspina, Angelo Monico, Angelo Pietrasanta, Ada Pratella, Nazzareno Sidoli, Benito Vailetti.Una sezione della mostra espone i cavalletti, le tavolozze, i colori e gli strumenti che appartennero a due grandi pittori lodigiani come Giuseppe Vailetti e Attilio Maiocchi, e allo scultore Gianni Vigorelli: assenze che si fanno presenza lungo la salvaguardia della nostra storia artistica.