Dalla burrobirra ai dolcetti stregati: in cucina con Harry Potter

Dalla burrobirra ai dolcetti stregati: in cucina con Harry Potter

La scrittrice americana Dinah Bucholz presa per la gola dalla saga creata da J.K. Rowling

Caterina Belloni

“C’è davvero qualcuno che riesce a leggere i libri di Harry Potter senza farsi venire l’acquolina in bocca?”. È questa la domanda di partenza che si è fatta Dinah Bucholz, scrittrice americana appassionata allo stesso modo di letteratura e di gastronomia. A suo parere il cibo è un elemento spettacolare della saga creata da J.K. Rowling e si manifesta in mille forme e occasioni, con una caratteristica ricorrente: l’elemento magico. Per inseguirlo e metterlo alla portata di tutti, Bucholz ha scritto “In cucina con Harry Potter - Il ricettario non ufficiale”, un volume che raccoglie 150 ricette per la delizia di maghi e babbani. Si va dalla Burrobirra, la bevanda prediletta dei maghi, ai Calderotti, tortine a forma di calderone ripiene di cioccolato; dagli Zuccotti di zucca, immancabili nel carrello dell’Hogwarts Express, alla Torta alla melassa, il dolce preferito di Harry. Un modo per tuffarsi tra pietanze fatate, dolcetti stregati e stufati portentosi: preparando e gustando gli stessi piatti che imbandiscono la tavola dei protagonisti della saga.

Nel volume edito da Vallardi (disponibile anche in ebook) si scoprono gli stili culinari dei protagonisti: Hagrid è un cuoco solitario, mentre la signora Weasley una cuoca materna ed esperta. Ovviamente, poi, hanno un ruolo anche gli elfi domestici delle cucine di Hogwarts. Nei vari capitoli si analizzando le ricette, parlando di buona cucina e dei parenti perfidi, delle delizie di Diagon Alley, delle preferenze della cuoca più amata da Harry, delle prime colazioni che precedono le lezioni alla scuola di magia.

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