Mamme sull’orlo di una crisi di nervi: istruzioni per l’uso

Mamme sull’orlo di una crisi di nervi: istruzioni per l’uso

Narrativa italiana

Francesca Amè

Anna Mittone, capace sceneggiatrice televisiva, mette su carta le tensioni di tanti genitori di oggi: come si sopravvive alla (lunghissima) adolescenza dei figli? La protagonista del suo ultimo romanzo, dall’emblematico titolo “Quando arrivi, chiama” (chi non l’ha detto almeno cento volte al proprio figlio?) ha un’aggravante in più che complica le cose: è mamma-separata, con la maggior parte del carico di lavoro, sia fisico che psicologico, sulle sue sole spalle.

Silvia, questo il nome della madre del libro, si trova a fronteggiare gli atti di aperta ribellione della 17enne figlia Emma: un giorno sono i capelli tinti di rosa, l’altro le sigarette trovate in cameretta, l’altro ancora i rientri a orari improponibili (e le ore passate curva sul telefonino, come se nulla fuori la interessasse).

Fin qui, il ritratto di una madre contemporanea come tante di noi, ingarbugliate tra gli impegni della vita e del lavoro. Ma poi accade un fatto nuovo, che fa prendere al romanzo una direzione diversa: Emma parte per un periodo di vacanza-studio in Canada e la madre si ritrova all’aeroporto con il suo ex marito. Commozione, qualche lacrima e sensi di colpa: la ragazza è al “gate” mentre lui confida alla donna che in fondo, sì, in fondo l’ama ancora.

Finale rosa? Niente affatto: come le migliori eroine di sempre, Silvia scappa dalla “minestra riscaldata” e si ritrova per strada con il padre (solo, anche lui) di un compagno della figlia. Ma nemmeno questo è un “happy end” perché di lì a poco i due adolescenti chiamano i genitori: sono all’aeroporto di Parigi e c’è un attentato. Per ora sono salvi e al sicuro, ma la tensione è alle stelle.

La trama accelera ancora tra la cronaca molto realistica di quello che può succedere in una simile occasione e il “contro-canto” autoironico di Silvia, valvola di sfogo da una situazione che la paralizza. Sopravvivranno tutti a questa ennesima prova della vita? Un bel romanzo di formazione familiare, addolcito dalla prosa veloce dell’autrice torinese, sempre godibile.

Anna Mittone
Quando arrivi, chiama
Mondadori, Milano, 2019, pp. 180, €18

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