Tra i maestri della chitarra e le band “made in Italy”
Little Steven

Tra i maestri della chitarra e le band “made in Italy”

Little Steven a Milano guida la proposta settimanale degli “Appuntamenti in musica” de “il Cittadino”

La magia della chitarra, declinata attraverso le diverse sonorità del rock, e non solo. E due band italiane, tra cantautorato e suggestioni africane. Tra leggende viventi, fuoriclasse in ascesa ed emergenti, la consueta rubrica degli “Appuntamenti in musica” propone anche questa settimana un ampio ventaglio di concerti da non perdere. Con un nome, su tutti: quello di Little Steven, atteso giovedì 13 all’Alcatraz di Milano.

Il chitarrista, già sodale di Bruce Springsteen, si presenta all’ombra della Madonnina assieme ai The Disciples of Soul, per offrire un puro concentrato del rock “a stelle e strisce” che a 68 primavere suonate ne ha fatto uno dei campioni delle sei corde più celebri al mondo. Come Eric Gales, d’altronde: che non lo eguaglierà in fama, magari, ma che promette dal canto suo un concerto di pura tecnica e passione nel segno del blues domenica 9, al Druso di Ranica.

Per chi ama l’elettricità della musica più dura, invece, le chitarre e le ritmiche giuste sono quelle dei Trivium, band heavy metal americana che si ispira ai Metallica, protagonista lunedì 10 al Live Club di Trezzo sull’Adda. E il “made in Italy”? Gli appassionati non disperino, anzi: se il sabato sera nel parco dell’ex ospedale Pini di Milano sarà all’insegna della commistione tra nostalgia e trap d’autore dei The André, martedì al Lazzaretto di Bergamo i riflettori si accenderanno sull’amore per la musica black africana dei I Hate My Village, già definita “la nuova super band del panorama musicale italiano”.

I Hate My Village

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