Cognomi “pesanti”: la vita di Prandino, l’altro Visconti

La biografia

Fabio Francione

Eriprando Visconti alla sua prima regia sa già di essere un predestinato. Come sa che non sarà l’essere nipote di Luchino, con Rossellini e De Sica, il più grande regista dell’epoca, a spianargli la strada delle future e non semplici scelte. Quelle scelte che lo avrebbero reso uno dei cineasti più imprendibili degli anni ’69/70: preso e abbandonato dal successo; autore di nove film - almeno tre di culto, tra cui il dittico La Orca-Oedipus Orca -; un pugno di documentari, pochi lavori per la televisione, e agli inizi un apprendistato di assistente e aiuto regista sia con lo zio (anche in teatro) sia su set come Gli sbandati di Maselli.

Al folgorante esordio di Una storia milanese, film profondamente addentellato con la scoperta delle periferie del Nord da parte di scrittori e poeti come Testori, Majorino, Pagliarani, guardò e non da disincantato osservatore anche Luchino Visconti. Anzi, proprio Una storia milanese per come la ricorda Tullio Kezich fu uno di quei film che sfruttò al giro degli anni cinquanta con i sessanta il desiderio di rinnovamento che albeggiava in tutta la società italiana, alla vigilia del cosiddetto “miracolo italiano”. A distanza di decenni il film conserva molte originalità: una di queste è il commento musicale di John Lewis del Modern Jazz Quartet di passaggio a Milano e la piccola partecipazione di Romolo Valli che valse all’attore il Nastro d’Argento. Insomma, l’indirizzo era quello giusto, come con dovizia di informazioni è raccontato nei saggi, nelle testimonianze e nel corredo fotografico che compongono Prandino - L’altro Visconti. Vita e film di Eriprando Visconti, regista milanese, prima monografia a lui dedicata e curata da Corrado Colombo e Mario Gerosa, sebbene un sottile malessere, tutto giocato sulla sensibilità geografico-culturale, serpeggiasse nel Visconte giovane.

D’altronde, nemmeno il più celebre zio ne era esente, ma a differenza del nipote, traeva dai suoi tormenti interiori forze insospettabili destinate a vivificare nelle immagini più potenti dei suoi film.

Corrado Colombo - Mario Gerosa (a cura di)
Prandino L’altro Visconti. Vita e film di Eriprando Visconti, regista milanese
Edizioni Il Foglio, Piombino 2018, pp. 254, €1 6

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