Tra antichi e nuovi tesori di Laus
Alcune delle opere esposte a Lodi Vecchio fino al 31 marzo

Tra antichi e nuovi tesori di Laus

Una collettiva con spunti narrativi e artistici interessanti all’ex Conventino di Lodi Vecchio

Una mostra che avvicina passato e presente, stili e tecniche differenti. Con un luogo come denominatore comune. L’ex Conventino di Lodi Vecchio ospita la mostra “Laus Pompeia. Antichi e nuovi tesori”, una collettiva (inaugurata lo scorso fine settimana) che negli spazi seicenteschi dell’ex convento fa seguito a una serie di iniziative, ugualmente costruite sul rapporto tra l’attualità e il passato di cui è simbolo il luogo dell’antica Laus Pompeia.

Lungo questo filo conduttore, e con l’intento di segnalare anche le eccellenze locali meno conosciute, le curatrici Laura Curti e Martina Koch hanno costruito il percorso inaugurato sabato scorso insieme al presidente della Provincia di Lodi, Francesco Passerini, al consigliere regionale Selene Pravettoni, al sindaco di Lodi Vecchio Alberto Vitale e all’assessore alla cultura, Daniele Fabiano: obbligatorio un cenno alla valorizzazione dell’area archeologica di cui l’edificio fa parte, e l’annuncio del prossimo avvio dei lavori che metteranno in sicurezza il sopravvissuto pilastro della cattedrale di Santa Maria dei Genetrix e la casa vescovile.

Il tratto che connota l’insieme espositivo si individua nella eterogeneità dei linguaggi, che se nella sala al piano superiore si manifestano in due o tre opere per ciascuno dei partecipanti, nelle salette al piano terra compongono nelle vetrine anche piccole personali dove si intrecciano arte e artigianato...

“Laus Pompeia. Antichi e nuovi tesori”: Lodi Vecchio, ex Conventino, via San Lorenzo 1. Orari: domenica 24 e 31 marzo 10-12 e 15-18; sabato 23 e 30 alle 15-18.

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