Piacenza: gli applausi del Municipale al “sacrestano” di Valentino Salvini
Applausi a Valentino Salvini e al cast al teatro Municipale

Gli applausi del Municipale di Piacenza al “sacrestano” di Valentino Salvini

Il baritono lodigiano tra i protagonisti della “Tosca”

C’era anche un po’ di lodigianità nella Tosca che, la scorsa domenica 17 marzo a Piacenza, ha trionfalmente concluso la sua seconda recita in un Municipale come sempre affollato: la voce del baritono Valentino Salvini, prestata a delineare la figura del Sagrestano. E proprio l’accorto lavoro sui tratti di questo personaggio marginale ma a suo modo nevralgico nel ricostruire il clima di questa sfaccettata vicenda di amore e morte, di timor di Dio e di avida sete di potere nella Roma travolta dall’ondata napoleonica, ha saputo compensare con efficacia una vocalità poco timbrata, sommersa dal turbine dell’orchestra.

Una questione, quella del volume, che ha accompagnato il corso di tutti e tre gli atti del capolavoro pucciniano: costantemente sopra le righe, infatti, era lo stentoreo Cavaradossi di Stefano la Colla – perfetto nella zona centrale (anche se mai morbido) ma immediatamente debordante non appena il canto si spingeva nella zona acuta, con inevitabile perdita di puntualità nell’intonazione. Anche la Tosca di Susanna Branchini prestava il suo timbro naturalmente drammatico a un’eroina passionale e pronta a sfuriate di gelosia, esplorando tuttavia solo in pochi momenti isolati il lato più sottilmente femminile, intimo e fragile della protagonista a favore, invece, di una palette completamente sbilanciata verso la gamma più squillante.

A spiccare, invece, per equilibrio nell’uso dei mezzi e per inappuntabile precisione era lo Scarpia di Amartuvshin Enkhbat, scenicamente non certo strepitoso – lontano dal phisique du rôle cinico e seduttivo del gentiluomo galante che tempo un istante e svela il suo volto di spietato assassino – ma vocalmente autorevole. In buca, la bacchetta di Sesto Quatrini, alla guida dell’Orchestra Filarmonica Italiana.

Leggi l’approfondimento sull’Edizione de Il Cittadino di Lodi in edicola mercoledì 20

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.