“Anna Vertua Gentile”, un premio senza confini
Da sinistra Rita Pedemonte, Maria Rapelli e Gianluigi Berselli

“Anna Vertua Gentile”, un premio senza confini

Sono 84 gli scrittori da tutta Italia e perfino dalla Bosnia in lizza per il concorso letterario di Codogno

Arrivano da tutta Italia, anzi, perfino dall’estero. E hanno età di tutti i tipi, dal più piccino, appena tredicenne, alla penna matura di autori con ben 82 primavere alle spalle. Sono gli scrittori che si contenderanno l’“Anna Vertua Gentile”, il concorso letterario organizzato dalla Biblioteca Popolare Luigi Ricca giunto alla 14esima edizione, che chiuse le iscrizioni si prepara al rush finale, quello che lo porterà alle premiazioni dell’11 maggio al Soave di Codogno.

A contendersi il premio saranno 84 racconti. Giunti da tutto lo Stivale, uno persino dalla Bosnia Erzegovina. E il numero, apparentemente in calo rispetto ai 260 di due anni fa, non deve trarre in inganno. «Sono la conseguenza della novità introdotta quest’anno, che ha limitato la partecipazione al concorso ad una sola opera per partecipante, eliminando il tetto massimo dei tre racconti delle passate edizioni sottolinea l’assessore comunale alla cultura Maria Rapelli -. Questo limite è stato posto per raggiungere due obiettivi. Il primo: valorizzare la qualità dei racconti, spingendo i partecipanti a selezionare già in fase di invio il loro miglior testo. Il secondo: con un minor numero di elaborati, mettere i giurati nelle condizioni ottimali di valutazione».

Il verdetto del concorso sarà svelato al Soave

Insomma: meglio un po’ più pochi, ma molto più buoni. O buonissimi, come si augura la giuria chiamata adesso alla più ardua delle fasi: quella della valutazione. Un compito che spetterà alla giuria composta dal direttore del premio Gianluigi Berselli, dalla presidente della commissione biblioteca Vanna Alquati, dalla rappresentante Pro Loco Sonia Baggio, dalla dirigente scolastica Antonia Rizzi, dagli insegnanti Marina Leoni, Rita Pedemonte, Angela Simonetti, Simona Chiesa, dalla referente del gruppo di lettura “Liberi di Leggere” Maria Teresa Gallinari e dallo studente Mattia Dragoni. “E’ sempre un piacere quando le persone dimostrano voglia di scrivere, di esprimere la propria creatività attraverso le parole”, chiosa Berselli. Buona lettura, allora, e che vinca il migliore.

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