Van De Sfroos ritrova la sua strada

Van De Sfroos ritrova la sua strada

Il cantautore laghée apre la nostra agenda degli appuntamenti live della settimana

Ritrovato. Nella dimensione di provincia, da cui arriva, a cui si richiama e dove si trova maggiormente a suo agio. È nei concerti nei teatri di provincia, come quello in programma martedì alla Sala Argentia di Gorgonzola, che Davide Van De Sfroos conta di riproporsi con l’entusiasmo dei giorni migliori. Il “Tour de Nocc” che è partito a fine dicembre porta il cantautore laghée a diretto contatto con il pubblico, nei teatri. Non che si sia pentito di essersi esibito, nel giugno 2017, negli immensi spazi dello stadio Meazza di Milano. Ma dopo quell megashow, ha raccontato, è arrivata una crisi che lo ha allontananto dall’amata chitarra. Lunghe passeggiate nei boschi che circondano il lago di Como lo hanno rinfrancato. E convinto ad esibirsi dal vivo, per la gioia del suo numeroso pubblico. In questo tour tornano le canzone più note del suo repertorio, rivisitate con l’aiuto di un nuovo gruppo. A dare un sapore special al folk di Davide ecco una spruzzata di jazz, grazie al sax e al flauto traverso suonati da Riccardo Luppi. Il violinista Angapiemage Galliano Persico, il chitarrista Paolo Cazzaniga e il percussionista Francesco D’Auria sono gli altri musicisti suoi “complici” anche nell’esecuzione di nuove ballate. (Davide Van De Sfroos: martedì 15 alla Sala Argentia di Gorgonzola).

******

Definirlo “chitarrista blues” è esatto. Ma riduttivo. Infatti Leburn Maddox descrive il suo stile come: «Una fusione tra soul, funk, blues, raggae e un poco di rock». Un mix ricco, certo. E apprezzato da tanti grandi artisti (da Lionel Ritchie a Chka Khan) che hanno voluto il chitarrista al loro fianco in molti tour. In Italia torna nel ruolo di frontman, proponendo due concerti in Lombardia: sabato allo StranPalato di Brescia e martedì al Nibada Theatre di Milano. Con la sua voce calda emoziona, con la verve della sua chitarra fa ballare il pubblico, al quale regala autentici virtuosismi. (Leburn Maddox : sabato allo StranPalato di Brescia e martedì al Nibada Theatre di Milano).

*******

Il Club Tour 2019 dei Pink Sonic fa tappa sabato al Legend Club di Milano. E’ entrata nell’ottavo anno l’attività di questa cover band dei Pink Floyd che è capace di ricreare alle perfezione i suoni dal vivo dal famosissimo gruppo londinese. Musiche che riguardano due periodi della lunga attività del gruppo che è stato di Syd Barrett e Roger Waters. Il primo è quello che intercorre tra la conclusione degli anni ottanta e il 1990 (quelle del trionfale spettacolo di “Delicate sound of thunder”), il secondo è il 1994, altro grande tour, altro grande album, “Pulse”. (Pink Sonic: sabato al Legend Club di Milano).

********

Le radici del progetto “I’m Not A Blonde” affondano nei suoni elettropop degli anni ottanta. Fonte di ispirazione per la cantante Chiara Castello e la musicista Camilla Matley quando hanno deciso di creare un duo che giovedì si esibisce all’Ohibò di Milano. Da quei suoni datati sono partite per una rilettura originale che ha prodotto canzoni sempre più apprezzate. Ha giovato alla fama del gruppo l’azzeccata cover di “Summer on a solitary beach” di Franco Battiato, spunto per molti per andare alla scoperta degli album delle due ragazze. Successo, al momento, più europeo che italiano, grazie ai singoli “Daughter” e “The road”. In questo concerto eseguono una versione riarragniata di “The Contract”, più dance che mai. (Chiara Castello e Camilla Matley: giovedì all’Ohibò di Milano).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.