Una voce e tanti cuori per gli “angeli” dei minori
Un momento del concerto

Una voce e tanti cuori per gli “angeli” dei minori

Grande successo a San Giuliano per il concerto in favore della comunità tutelare L’Ora Blu

Ci voleva innanzitutto un coro, fatto di voci. Capace di scaldarne un altro, pieno di cuori. E sono stati tanti quelli che, domenica sera, hanno riempito la chiesa di san Giuliano Martire, per celebrare un concerto decisamente speciale. Oltre che allietare le orecchie, infatti, l’esibizione dell’ensemble Una Voce aveva uno scopo particolare: sostenere l’attività di L’Ora Blu, una comunità tutelare che si occupa di minori.

La cooperativa Libera Compagnia di Arti & Mestieri Sociali che gestisce l’Ora Blu offre sostegno e protezione in particolare ai ragazzi allontanati dalle loro famiglie poiché vittime di abusi e maltrattamenti, cercando di offrirgli opportunità altrimenti negate loro. Per questo il ricavato della manifestazione, cui hanno assistito circa 300 persone, è importante: grazie al concerto, i giovani ospiti della comunità potranno frequentare delle attività sportive e altri piacevoli momenti al di fuori della scuola, affinché questa fase della loro vita che trascorrano lontano dalle mura domestiche possa essere comunque ricca di opportunità di vivere delle esperienze positive.

Il successo dell’iniziativa, alla quale hanno partecipato anche il sindaco Segala e l’assessore Ravara, ha ovviamente rincuorato i responsabili de L’Ora Blu: «La comunità ringrazia in particolar modo l’amministrazione di San Giuliano che ha patrocinato l’evento, Don Luca Violoni che ci ha ospitato in chiesa, nonché il coro “Una voce” per i bellissimi canti e soprattutto tutti i partecipanti i quali con la loro presenza ci hanno fatto sentire il calore di una comunità solidale – afferma il responsabile fundraising Massimiliano Mistretta -. Per noi è sempre più importante il sostegno dei cittadini: donne e uomini sensibili e attenti ai bisogni sociali che con il proprio sostegno in termini di donazioni, disponibilità, tempo e vicinanza permettono di offrire un aiuto sempre più ricco ai piccoli ospiti della comunità e di riflesso alla comunità locale nella quale siamo inseriti»

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