Abbozzo ritrova gli “amici lodigiani”

Abbozzo ritrova gli “amici lodigiani”

Al Cesaris una mostra sull’artista umbro legato al territorio da molti rapporti artistici e intellettuali

Con il Lodigiano ha avuto molti rapporti. Dalla galleria Il Gelso, che ne ospitava i lavori, al critico Amedeo Anelli, che oggi ne ha orchestrato l’omaggio. Sì, perché Edgardo Abbozzo torna protagonista sul territorio, a 15 anni dalla scomparsa, con “Edgardo Abbozzo e gli amici lodigiani”, la mostra fresca di inaugurazione che sarà visitabile all’istituto Cesaris di Casalpusterlengo fino al 7 febbraio prossimo. Con opere dell’artista umbro, ma anche di alcuni degli autori nostrani che vantano un legame con lui.

Gli amici cui allude il titolo, che insieme ad Abbozzo hanno frequentato “Il Gelso” di Giovanni Bellinzoni (che strinse con il gallerista un intenso sodalizio professionale e umano) o esposto in Umbria, sono Andrea Cesari, Franco De Bernardi, Paolo Marzagalli, Domenico Mangione, presenti ciascuno con due opere, alle quali si aggiunge una composizione fotografica di Riccardo Valla. Il tutto senza trascurare il confronto con Anelli, che di Abbozzo pubblicò su «Kamen’» la produzione di aforismi, emblema delle connessioni del suo lavoro visivo con la lingua e la scrittura, risultando per l’artista il motivo di una più approfondita consapevolezza dei legami dell’arte con la poesia, la filosofia e la scienza.

Gli “amici lodigiani”

Nella mostra casalina l’articolata personalità dell’artista (che fu direttore delle Accademie di Belle Arti di Carrara e Perugia, oltre che consigliere nazionale al Ministero della Pubblica Istruzione), non solo di pittore, scultore, grafico e ceramista, ma orientata a una ben più ampia circolarità di pensiero, è sintetizzata in fotografie, video, cataloghi e documenti, e in una dozzina di opere selezionate dal curatore, che lo considera “fra i maggiori artisti europei del secondo Novecento”, in primis per l’indagine del rapporto arte-alchimia. Per ammirarla c’è tempo fino al 7 febbraio nei seguenti orari: da lunedì a venerdì 8–17,30; sabato 8–14.

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