Coma empirico: il fenomeno web arriva in libreria

Coma empirico: il fenomeno web arriva in libreria

Illustrazione

Antonino Sidoti

Un piccolo libro, Coma empirico. Tutta la notte del mondo, un distillato di poesia, una serie di riflessioni fulminanti sulla libertà e la costrizione, sulla immaginazione e la realtà, sull’essere e l’apparire, sulla realizzazione e la frustrazione, sulla ricerca dell’identità. Le paure di un uomo rappresentate in vignette e/o strisce con poche parole e tratto essenziale, fatto di pieni e vuoti, bianchi e neri, linee che si aprono e separano, linee che si aggrovigliano come i pensieri che avviluppano il protagonista, tanto simile all’autore, Gabriele Villani. Un uomo con barba, maglietta a righe e orecchino al lobo sinistro, che riporta a Corto Maltese, è alla ricerca di sé: pensa e parla a una donna sfuggente e misteriosa, a gatto e alla luna come alla sua coscienza che gli indica la strada della saggezza per accettarsi e reinventarsi al fine di trovare un posto nel mondo. In sottofondo, il silenzio è intervallato da tanta musica, quella del pianoforte, quella dell’universo, quella della colonna sonora della sua vita. Poi, amore, solitudine e fuga dalla paura e dall’ignoranza, precarietà e rifiuto dalla realtà e dal lato negativo di sé, dal pensiero fisso. «Non è dagli errori che s’impara ma pagandone le conseguenze» (la luna), «Goditi la libertà di non trattenere nessuno» (il gatto). Uno stile ironico-malinconico, condito a tratti da cinismo, in cui i pensieri che nascono dall’esperienza sono resi universali dalla penna di Gabriele Villani, in arte coma empirico, fenomeno del web che ama i contrasti forti e per il quale la malinconia non si risolve stando soli ma condividendola con gli altri. In attesa di realizzare una graphic novel e così rendere felici i suoi 300 mila followers che si riconoscono negli interrogativi esistenziali del suo inquieto protagonista , continua a postare su facebook, «non tanto incentrandosi sulla rifinitura ma sul messaggio che gli interessa trasmettere». Non mancano riferimenti ai sogni, alle illusioni, all’illusione dei sogni che non diventano mai realtà e fanno più paura degli incubi. Una piacevole scoperta, un giovane promettente, un’ulteriore conferma che il fumetto può veicolare non solo denuncia sociale, come dalla sua origine con il ragazzo giallo, Yellow Kid, ma anche il malessere di un’intera generazione, dal mitico Charlie Brown a Zerocalcare.

Gabriele Villani
Coma empirico. Tutta la notte del mondo
Editore Becco Giallo- 2018- pp 128, € 15

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