“Il divorzio” di Pietro Germi dallo schermo al palcoscenico
Una foto di scena dallo spettacolo che sarà rappresentato a San Donato

“Il divorzio” di Pietro Germi dal grande schermo al palcoscenico

Giovedì l’appuntamento con la stagione di prosa al teatro Troisi di San Donato

Un testo capolavoro che passa dal grande schermo al palcoscenico. Il “Divorzio all’italiana” raccontato dalla penna del registra Pietro Germi, lo straordinario spaccato della mentalità dell’Italia rurale degli anni ’60, approda sulla ribalta del teatro Troisi di San Donato giovedì sera (alle 21) nell’adattamento firmato da Magdalena Barile, diretto da Luca Ligato, prodotto da Teatro in mostra e interpretato da un cast che vede Laura Negretti come fulcro. “Il divorzio” è la riscrittura teatrale della commedia “Divorzio all’italiana”, premiata nel 1962 a Cannes e l’anno successivo con l’Oscar alla migliore sceneggiatura.

Al centro della vicenda, nota agli appassionati di cinema, è la storia di amore e sangue ambientata nell’immaginario paese siciliano di Agramonte mezzo secolo fa (luogo ispirato al paese di Ispica, in provincia di Ragusa). Qui il barone Ferdinando Cefalù è sposato con la modesta Rosalia (impersonata da Negretti), ma in segreto ama ardentemente la giovane cugina Angela.

L’obiettivo di questa edizione teatrale è proprio quella di mostrare come i tratti apparentemente arcaici della mentalità italiana degli anni ’60 siano ancora purtroppo presenti nelle cronache che riempiono oggi i giornali. Mentalità che non si vuole circoscritta semplicemente al contesto siciliano: motivo per cui lo spettacolo non è in dialetto, e vede Agramonte a specchio della provincia italiana «come categoria culturale», ha spiegato la stessa protagonista Laura Negretti. (Biglietto intero 17 euro, ridotto under 30 e over 65 14 euro, studenti delle superiori 5 euro, biglietti a 5 euro in numero limitato per under 30. Informazioni 0252772.409).

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