L’indagine di Teresa tra commedia e giallo

L’indagine di Teresa tra commedia e giallo

La prima incursione nel genere firmata da Chiara Moscardelli

Chissà perché di romanzi gialli è costellata la letteratura contemporanea e perché piacciono così tanto ai lettori le vicende di investigatori, poliziotti o magistrati alle prese con indagini, interrogatori, testimoni e cacce al colpevole...

Forse perché il lettore, oggi sempre più distratto dalla lingua breve e asfittica dei social, si lascia catturare solo con suspense e colpi di scena, come quelli del romanzo di Chiara Moscardelli che ambienta il suo primo giallo a Strangolagalli, in Italia.

È lì, nel suo paese d’origine dove tutti la conoscono, che la protagonista del romanzo Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli, una donna quarantenne irrealizzata e dotata di poca autostima torna per cercare di ricostruirsi una vita segnata da due dolori: la scomparsa improvvisa di una madre e la presenza ingombrante di un padre e delle sue opinioni. Dopo il coinvolgimento inconsapevole nel “suicidio” di un giovane in circostanze a dir poco strane, partono le indagini, e i fatti si succedono, tra una peripezia e l’altra, a ritmo sostenuto, con la leggerezza di una commedia e tanta ironia, coinvolgendo una miriade di personaggi, dal maresciallo al poliziotto fino alle amiche.

Nonostante un master in psicologia applicata all’analisi criminale, dopo aver ripiegato su un impiego come commessa in un sexy shop, Teresa rimane senza lavoro e viene coinvolta in vicende legate anche al mondo oscuro delle aziende farmaceutiche, mentre il passato la insegue. Intraprendente e audace, pronta a rischiare di persona pur di risolvere il doppio caso, quello della morte poco chiara del venticinquenne Paolo Barbieri e quello, successivo, della scomparsa di una donna, Monica Tonelli, si caccia in situazioni molto scottanti e dal finale imprevedibile. Già autrice di libri esilaranti come Volevo essere una gatta morta, oggi un cult del racconto della “singletudine” all’italiana, e Quando meno te l’aspetti, Chiara Moscardelli racconta, con piglio frizzante e allegro le situazioni rocambolesche di donne con tanti sogni, che faticano a realizzarne anche soltanto uno.

Ispirato alla famosa serie de La signora in giallo, questo è il primo romanzo di una trilogia in cui la scrittrice si cimenta con un genere nuovo, il giallo, e in cui la protagonista è una single più matura di altre protagoniste dei suoi precedenti libri, intrattenendo varie relazioni amorose.
Antonino Sidoti

Chiara Moscardelli
Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli
Giunti editore, Firenze 2018,
pp.320, € 14,90

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