La terra e la vita: un film racconta il nostro futuro sostenibile
Raul Alvarez regista di “Rinascere nella terra”

La terra e la vita: un film racconta il nostro futuro sostenibile

Il regista Raul Alvarez sarà giovedì ospite in sala al cinema Fanfulla a Lodi

Un documento toccante e illuminante alla scoperta dell’agricoltura biologica e delle tecniche alternative di coltivazione e raccolta sostenibile del cibo. Mercoledì sera (ore 21.15) e giovedì (ore 16 e 21.15) il Cinema Fanfulla in viale Pavia a Lodi presenterà Rinascere nella terra, docu-film indipendente diretto da Raul Alvarez che rivela, in un lungo percorso tra Spagna, Francia, Italia, Grecia e Canada, approcci alternativi alla produzione del cibo attraverso le parole di personaggi unici che da tempo hanno migliorato la loro relazione con la terra.

«Ho girato il film in maniera totalmente indipendente, solo con i miei risparmi - racconta il regista Raul Alvarez, che sarà presente in sala durante le proiezioni a Lodi. Sono partito per la Spagna con una videocamera alla ricerca di realtà sostenibili. Durante il viaggio, l’avventura mi ha portato in Francia, Italia, Grecia e, di ritorno, in Canada. Dopo sei mesi e più di 70 ore di girato, ci sono voluti più di due anni per riuscire a montare queste straordinarie storie, in soli 89 minuti di racconto».

Le due date di Lodi si inseriscono nel tour italiano 2018, creato con il supporto delle reti contadine e di cambiamento sociale. «Non è facile portare al cinema questo film – chiude il regista -. Ma generalmente viene accolto molto bene da parte degli spettatori. Ho ricevuto commenti bellissimi, il pubblico si è commosso e ha trovato, anche grazie al film, la motivazione per intraprendere azioni concrete per cambiare la propria vita».

“Rinascere della terra”

Leggi l’approfondimento sull’Edizione de Il Cittadino di Lodi in edicola mercoledì 10

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.