Il folk di Ronda riscalda Codogno: storie del Po, fra birra e musica
Daniele Ronda

Il folk di Ronda riscalda Codogno: storie del Po, fra birra e musica

L’artista emiliano ha aperto le danze della Notte bianca della Bassa

Maglietta a mezze maniche, jeans strappati, scarpe da ginnastica, ciuffo sbarazzino. Sabato sera in piazza XX settembre Daniele Ronda ha calcato il palcoscenico della Notte Bianca di Codogno ripercorrendo in un’ora di concerto la propria “evoluzione” attraverso i brani dei quattro album nati lungo il Po (“Daparte in Folk”; “La sirena del Po”; “La Rivoluzione”; “A Beautiful mind”). La performance ha di fatto “aperto” la manifestazione di Codogno, dove per il live del cantautore folk si sono riversati fan da diverse località lombarde ed emiliane per ascoltare ancora una volta quelle storie, quegli amori, quei sentimenti, quelle paure della vita reale, raccontate con la chitarra fra le mani, fra italiano e dialetto picentino. In costante dialogo con il pubblico, accalcato sotto il palco a cantare a squarciagola. «Fra il pubblico ho notato tante facce conosciute – ha commentato Ronda a margine del concerto -, gente di Codogno, città cui sono affezionato, dove sono tornato volentieri; la piazza era piena, nonostante l’orario fosse inusuale per un concerto. Eppure ho trovato tutti lì, puntuali, per una festa in cui si è respirata una atmosfera positiva».

Il concerto di Daniele Ronda

Ronda è poi tornato sull’esibizione che ha entusiasmato il pubblico, in particolare chi segue il cantautore “da sempre”. Dagli esordi in qualità di autore di numerosi successi di Nek (come “Lascia che io sia”, brano con cui Nek vinse Festivalbar 2005) fino al passaggio da solista che risale al 2011 con la formazione del col gruppo Folk Club e l’uscita del primo album “Daparte in folk” che ha venduto 5 mila copie tra Emilia Romagna e Lombardia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.