Il “Novello” decolla tra arte e satira
La mostra delle opere finaliste del premio Novello 2017

Il “Novello” decolla tra arte e satira

Si è alzato il sipario al Soave di Codogno sul concorso di vignette e sulle mostre collaterali

Comunque vada, l’estro ha già vinto. Sabato al vecchio ospedale Soave è stata ufficialmente inaugurata la mostra delle vignette in lizza per concorso internazionale di satira di costume intitolato al disegnatore, umorista e pittore Giuseppe Novello. A contendersi l’ambito premio diretto da Alfredo Chiappori, 260 opere. Ad assegnare i riconoscimenti una giuria di grande qualità (Guido Silvestri, Alfredo Castelli e Mario Gomboli).

E il tricolore sventola sull’ottava edizione del Premio: tutti italiani i tre classificati della categoria “professionisti” del concorso, con il primo premio assegnato alla vignetta “Dirimpettai” del vignettista di Orvieto Walter Leoni, seguito dalla vignetta “Il salto” del pescarese Marco D’Agostino (secondo classificato) e dal disegno “Famiglia” del piemontese Gianni Audisio (terzo).

L’opera di Walter Leoni, primo classificato nella categoria professionisti

Contemporaneamente, le sale del Soave hanno alzato il sipario su due belle mostre collaterali: una dedicata ai disegni dello stesso Novello e l’altra alle opere di due artisti che gli erano legati da amicizia: Luigi Brambati ed Enrico Suzzani.

l secondo classificato tra i professionisti Marco D'Agostino

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