Concerti, si alza il sipario al Capanno

Concerti, si alza il sipario al Capanno

Federico Gaudenzi

Già dal primo concerto, stasera al Capanno, gli organizzatori dello spazio giovani della Festa de L’Unità di Lodi hanno deciso di unire un giovane gruppo tutto lodigiano, i Random IV, con una band che, invece, ha vent’anni di esperienza sui palchi un po’ di tutta Italia, i DejaVu.

I Random IV nascono(nel 2013) dal connubio tra le voci di Damiano Fasani e Simone Evangelista (entrambi anche chitarristi ritmici), la batteria di Matteo Natalini, il basso di Riccardo Bottini, e la chitarra solista di Luigi Vignati. Insieme, i cinque ragazzi lodigiani proporranno alcuni brani del loro repertorio di cover e di inediti legati al mondo del rock e del blues.

A seguire, il palco dello spazio giovani sarà occupato dai DejaVu, una delle band di riferimento nel panorama cover italiano, nata nel 1994.

In questi oltri vent’anni i DejaVu hanno cantato praticamente ovunque, riuscendo sempre a trasmettere dal palco tutta l’energia di una selezione ricercata di successi pop contemporanei, ma anche di grandi classici della musica italiana e musica dance. Nel corso degli anni, i DejaVu hanno pubblicato dischi di brani inediti e di cover, hanno lavorato su un tributo a Lucio Battisti ma non hanno disdegnato Aerosmith e Oasis, dichiarando pubblicamente l’obiettivo di «avvicinare un pubblico di diverse fasce di età e gruppi musicali». Nel 2012 è uscito il loro quinto disco, anch’esso composto da cover e brani originali, ma l’attività live del gruppo (composto da Amedeo Morretta alla voce, Roberto Ferranti alle tastiere, Niccolò Savinelli alla chitarra, Claudio Signorini al basso e Roberto Ognisanto alla batteria) continua ogni estate in tutto il nord Italia.

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