Donazioni di alimenti e mascherine, a Casale un fiume di generosità
I beni scaricati dal furgone da una famiglia kosovara a Casale da 30 anni

Donazioni di alimenti e mascherine, a Casalpusterlengo scorre un fiume di generosità

Molti esempi in città di prodotti messi a disposizione di chi ha bisogno, un furgone carico di cibo destinato da una famiglia kosovara a chi è in difficoltà

Andrea Bagatta

Il cuore d’oro di Casale non si smentisce nell’emergenza Covid-19 e scopre la solidarietà anche di tanti suoi concittadini stranieri, come la famiglia originaria del Kosovo e da 30 anni casalina che ha donato un intero carico di furgone di cibo e prodotti alimentari per chi è in difficoltà. Solo negli ultimi giorni le diverse iniziative si sono moltiplicate, seguendo due filoni di aiuto, quello per i dispositivi di protezione individuale e quello alimentare.

In settimana è stata fatta la distribuzione alla popolazione delle 1500 mascherine lavabili e riutilizzabili comprate con i proventi della campagna #unamagliettapercasale, con il grande cuore disegnato da Marcello Maloberti. Presto con i contributi raccolti dalla stessa iniziativa arriveranno anche 80 tute monouso per gli infermieri domiciliari, 20 scatole di guanti monouso per gli infermieri domiciliari e 10 per la casa di riposo dell’Azienda Speciale, 200 mascherine FFP2 per gli infermieri domiciliari, la protezione civile e ancora per la Rsa. Con gli introiti delle prossime vendite, poi, sarà la volta di prodotti sanificanti.

Importante però è stato il sostegno al Centro Freschi e all’Emporio Solidale, che ha ricevuto solo in questi ultimi giorni 50 chili di riso dalla famiglia Franchi e un intero furgone carico di alimentari di ogni genere da parte della famiglia Bajrami di origine kosovara: pasta, pomodoro, patate, cipolle ma anche biscotti e tanti altri prodotti. Inoltre, Nabih Ibrahim della macelleria islamica di via Cavallotti, tramite l’associazione culturale islamica di Casale e il gruppo Giovani per il bene sostiene con pacchi spesa le famiglie in difficoltà di Casale e dintorni. E ancora la famiglia Zanoni che «per oltre 60 anni ha consegnato fiori a casa a molti casalini» ha donato 1000 vasetti di fiori freschi coloratissimi per il personale dei supermercati aderenti alla Spesa Solidale e per coloro che lasciano un bene negli appositi carrelli dove vengono raccolti i prodotti per la distribuzione alle famiglie in difficoltà.

Infine, da un privato, Carmelo Orlanduccio, sono arrivate 110 colombe pasquali, 90 destinate all’Emporio Solidale, 20 agli anziani della casa di riposo. Perché tutti possano festeggiare, a distanza ma uniti.

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