I ragazzi del Galilei a scuola di cucina, in aula lo chef del Principe di Savoia
Alcuni dei ragazzi coinvolti nel progetto con lo chef Fabrizio Cadei

San Donato, i ragazzi a scuola di cucina: in aula lo chef dell’hotel Principe di Savoia

Iniziativa contro la dispersione scolastica e per dare nuovi stimoli agli alunni

Dall’hotel Principe di Savoia di Milano alla scuola media Galileo Galilei: lo chef Fabrizio Cadei nei giorni scorsi ha insegnato a un gruppo di alunni a preparare la pasta. Dopo l’incontro dedicato ai cavatelli, l’ospite d’eccezione nei prossimi mesi tornerà altre due volte nella struttura didattica del territorio. Il progetto “App@con” punta a dare un’opportunità in più, anche lavorativa in ottica futura, a quegli studenti che non amano le materie “tradizionali” ma che hanno comunque tante energie che possono impegnare in attività per loro gratificanti.

Inoltre i primi giorni di dicembre i giovani “apprendisti” si recheranno nella cucina del blasonato albergo a cuocere i biscotti che impasteranno a scuola. Poi distribuiranno dei sacchetti con i loro dolci ai visitatori dell’Open day che si terrà nella mattinata del 14 dicembre dalle 9 alle 13 in cui sono in programma delle lezioni aperte rivolte alle famiglie interessate a conoscere l’offerta formativa della Galileo Galilei.

L’ambiziosa scommessa, dedicata al benessere dei giovani e al contrasto all’abbandono scolastico, è decollata nel febbraio scorso grazie a una rete che ha visto impegnati il Comune di San Donato insieme a una serie di partner grazie ai quali è stato possibile sostenere economicamente la didattica alternativa promossa a pieni voti dagli adolescenti coinvolti.

L’impegno - spiega il docente Daniele Stefanoni che ha curato i lavori - è anche teso a dare un orientamento agli alunni per far capire loro che esistono numerose professioni dove ciascuno può valorizzare al massimo le proprie capacità. Ad esempio nelle ore di drammatizzazione lavorano a fianco di un regista, di un coreografo e di altre figure che vivono e lavorano nel mondo del teatro. Così come l’attività dedicata all’orto e alla cucina è curata da una professionista che ha alle spalle un’esperienza dedicata all’inclusione sociale attraverso la coltivazione degli ortaggi»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.