«Al Predabissi fermata dei bus senza pensiline, è uno scandalo»
Su un lato della Pandina la pensilina non c’è, sull’altro è senza copertura

Vizzolo, protesta alla fermata del bus: «Senza una pensilina è un disastro»

Interviene il vicesindaco Ceriani che incalza Regione Lombardia e l’Asst di Melegnano e Martesana

«Con gli utenti dell’ospedale costretti d’estate sotto il sole cocente e d’inverno sotto la pioggia battente, è davvero uno scandalo la pensilina “fantasma” al capolinea dei bus davanti al Predabissi». Durante l’incontro pubblico dei giorni scorsi con l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera e il direttore generale dell’Asst Melegnano e Martesana Angelo Cordone, la dura presa di posizione è arrivata dal vicesindaco di Vizzolo Enrico Ceriani, che ha nuovamente incalzato le istituzioni sulla necessità di porre finalmente rimedio all’ormai cronica criticità.

«Il caso è quello della pensilina assente al capolinea dei bus sulla Pandina proprio davanti al Predabissi, dove sono soliti dunque ritrovarsi gli utenti dell’ospedale di Vizzolo - sottolinea Ceriani -. Con l’assessore di Melegnano Maria Luisa Ravarini, a più riprese abbiamo sollecitato l’intervento della Città metropolitana, ma sinora non c’è stato nulla da fare: ci siamo addirittura detti pronti a realizzare noi la pensilina, ma anche in questo caso l’ex Provincia di Milano ha risposto picche. E così gli utenti del Predabissi sono costretti a sostare anche 20 minuti d’estate sotto il sole cocente e d’inverno sotto la pioggia battente».

Dall’altra parte della strada, in direzione di Vizzolo, la pensilina è invece presente, ma da ormai otto anni versa in condizioni di degrado, tanto che in caso di pioggia bisogna armarsi di ombrello. «Ancora una volta quindi - conclude Ceriani -, esortiamo i responsabili della Città metropolitana a trovare finalmente una soluzione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.