I carrelli abbandonati in strada raccolti e restituiti agli Iper
Tre volontari che hanno promosso la “raccolta” dei carrelli

Carrelli abbandonati lungo le strade raccolti e restituiti ai supermercati

L’iniziativa di 4 cittadini di origine marocchina che vivono a San Giuliano

Hanno raccolto undici carrelli della spesa abbandonati che creavano degrado nei quartieri, li hanno caricati sul furgone di un volontario e li hanno restituiti ai supermercati da cui erano stati prelevati. L’opera di volontariato, che domenica si è tenuta sotto la pioggia battente, ha visto in campo quattro cittadini di origine marocchina dell’associazione Smis (Spazio marocchino italiano per la solidarietà), che hanno deciso di dare un segnale di attenzione al decoro pubblico.

Per l’occasione è sceso in campo anche Banour Tarik, il residente sangiulianese di fede musulmana che l’anno scorso si era distinto per avere chiesto alle maestre dei suoi due bambini di farli partecipare ai cori di Natale e a tutti gli eventi in programma prima delle feste.

«Il nostro obiettivo - commenta Tarik - è di dare un segnale positivo dimostrando, per quanto possibile, che anche noi vogliamo migliorare i luoghi che ci ospitano, attraverso un contributo di carattere sociale rivolto alla collettività».

Dieci carrelli appartenevano all’Eurospin di via Giovanni XXIII, che è l’attività che subisce il maggior numero di furti dei contenitori su ruote, mentre un altro era del punto vendita Lidl.

«Ritengo - dice Tarik - che l’integrazione debba fare leva su fatti concreti».

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