Sul caso Rsa, «chi sa denunci o è diffamazione»
La sede del comune di Borgo

Borgo, sul caso Rsa «chi sa denunci o è diffamazione»

Casa di riposo, scintille senza fine sul contestato progetto

Senza fine la discussione sul progetto della casa di riposo di Borgo. A parlare adesso è il sindaco Nicola Buonsante. «Qualora il Comune non si presentasse alla stipula dell’atto, rischierebbe una citazione per danni dalla società». Perché il Comune di Borgo San Giovanni «ha effettuato un’asta per l’alienazione dell’area per la futura realizzazione di una Rsa, con paletti ben precisi nel bando di gara che tutelano l’amministrazione» e quell’asta se l’è aggiudicata «la Sereni Orizzonti 1, con verifica da parte del legale dell’amministrazione dei documenti presentati sia in fase di gara sia successivamente».

Il sindaco Nicola Buonsante

I rappresentanti della società - continua il sindaco -, a seguito delle notizie di stampa - hanno comunicato di essere totalmente estranei all’accaduto e di voler mantenere gli impegni presi con le diverse amministrazioni comunali, compreso il Comune di Borgo San Giovanni.La nota del sindaco precisa poi che «la scelta di realizzare una Rsa è stata concordata da tutti i componenti che facevano parte del gruppo “Progetto per Borgo”» e ha attaccato chi, all’interno del gruppo, ha fatto scelte personali diverse dopo le elezioni, per «ruoli che pretendeva di coprire e non ha avuto». Sui conti dell’operazione Buonsante ricorda che il Comune ne ricaverà 700mila euro.

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