La piaga della tossicodipendenza è approdata a Cascina Sesto Gallo
La protesta dei cittadini di via Di Vittorio contro l’esodo di tossicodipendenti e spacciatori da Rogoredo

La piaga della tossicodipendenza tra San Donato e San Giuliano

Dalla stazione di Borgolombardo a via Di Vittorio per raggiungere l’edificio: i cittadini ora scendono in strada

I tossicodipendenti del boschetto di Rogoredo ora fanno spola tra San Donato e San Giuliano: scendono dai convogli alla stazione di Borgolombardo, poi attraversano un tratto del quartiere sandonatese di via Di Vittorio per raggiungere a piedi Cascina Sesto Gallo collocata nel comune confinante.

Sabato a San Donato è esplosa la protesta di cittadini e forze politiche. Fratelli d’Italia e Lega hanno allestito dei gazebo in piazza Bobbio per dire basta alla presenza di spacciatori e sbandati. Nelle stesse ore anche un gruppo di abitanti di via Di Vittorio ha manifestato con un presidio spontaneo. Di fronte al segnale di preoccupazione espresso dai residenti della zona il sindaco Andrea Checchi e il presidente della commissione sicurezza Rocco Braccolino, consigliere del Pd, si sono recati a parlare con i manifestanti per rassicurarli riguardo le azioni in corso.

Braccolino in serata ha commentato: «Come ha spiegato il sindaco ai cittadini, siamo impegnati a risolvere questa criticità che si è venuta a creare. Siamo in rete con le forze dell’ordine, inoltre la polizia locale sta effettuando dei costanti controlli nelle zone più a rischio. Abbiamo anche aperto un confronto con il sindaco di San Giuliano Marco Segala con l’obiettivo di creare una strategia condivisa per contrastare il fenomeno che sta preoccupando anche questa amministrazione. Auspico che il prefetto di Milano, come ha già fatto per la stazione del Quartiere Affari, anche in questo caso programmi una serie di interventi mirati a tutela di tutta la collettività».

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