Fulmini e temporali in pieno novembre e per la settimana meteorologi in allerta
La grandinata di Valera FrattaAndrea Bagatta

Fulmini e temporali in pieno novembre e per la settimana meteorologi in allerta

Nei giorni scorsi i chicchi hanno imbiancato il Sudmilano e poi la zona di Valera Fratta, i fulmini hanno fatto danni sulla ferrovia e in un parco di Cerro

Meteo sempre più impazzito: la notte tra venerdì e sabato scorsi un violento temporale si è abbattuto sul Lodigiano, e a Valera Fratta è caduta una copiosa grandinata decisamente fuori stagione. Nessuno ricorda un temporale tanto forte e grandine così abbondante ai primi di novembre. Il fenomeno ha colpito l’area tra Marudo, Valera e Vidardo, e soprattutto a Valera Fratta ha lasciato una coltre di ghiaccio a terra fino quasi a mattino, anche perché le temperature improvvisamente abbassate lo hanno conservato. «È stata molto scenografica e per fortuna non ci sono stati problemi, anche perché i chicchi scendevano fitti fitti ma di piccole dimensioni, pari a chicchi di riso praticamente – spiega il sindaco Fabio Gazzonis -. Molti in paese si sono meravigliati, e il fenomeno ha avuto un suo fascino». Ma il primo cittadino mette l’accento su un altro aspetto. «Più che lo stupore e la curiosità, forse è venuto davvero il momento che tutti si faccia una riflessione su questi cambiamenti climatici, perché è indubbio che, per quanto naturale, una grandinata a novembre sia del tutto straordinaria – conclude Gazzonis -. Se l’associamo ad altri fenomeni estremi che abbiamo vissuto negli ultimi mesi nel Lodigiano, le bombe d’acqua del mese scorso e la tromba d’aria di questo agosto, abbiamo un quadro che qualche preoccupazione solleva».

A Cerro al Lambro invece la potenza di un fulmine ha danneggiato l’impianto elettrico del parco, provocando ingenti danni nella sede dell’associazione Argentovivo. Così il sindaco Marco Sassi: «Un evento straordinario che ha causato danni ingenti, ma non irreparabili». Intorno alla mezzanotte di sabato un violento temporale si è abbattuto sul territorio. Precipitazioni copiose, tuoni, lampi e diversi centri rimasti al buio hanno destato preoccupazione. La folgore caduta al centro del parco ha causato un corto circuito, che ha poi compromesso la rete elettrica dell’associazione per la terza età Argentovivo (la cui sede sorge proprio all’interno dell’area verde) e l’intera illuminazione del giardino.

Secondo quanto ricostruito, la scarica elettrica si sarebbe riversata prima sul tronco di un albero del parco, poi su un pozzetto esterno poco distante. Di lì a poco, la sovratensione generata avrebbe causato danni alla caldaia e lo scoppio del quadro elettrico all’interno del centro ricreativo. Stessa sorte per il “generale” che collega i corpi luminosi esterni dell’area verde, rimasta completamente al buio.

I meteorologi intanto sono in allerta per una circolazione ciclonica di aria fredda che nei primi giorni della settimana fa temere alluvioni nel Centro e Sud Italia e che poi, dopo una tregua verso mercoledì, porterà maltempo anche forte sul Nord. L’evoluzione delle ultime ore sembra delineare scenari un po’ meno drammatici, fortunatamente. Secondo Arpa Lombardia per tutta la settimana ci sarà tempo instabile e a tratti perturbato sulla regione, con molte nubi e alta probabilità di precipitazioni. Clima fresco, con la neve che farà la sua comparsa a quote considerate medio-basse per il periodo. Precipitazioni, per oggi, deboli diffuse in intensificazione in serata su Alpi, Prealpi e Pianura occidentale, molto deboli e intermittenti sulla Pianura orientale. Neve oltre i 1000-1300 metri sulle Alpi, 1300-1500 metri su Prealpi, in serata localmente e temporaneamente a quote leggermente inferiori.

Il quadro elettrico fulminato a CerroStefania Soleto

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