Dal parcheggio selvaggio allo smog l’ingresso dei bambini è un incubo
Traffico incontrollabile e bambini costretti a passeggiare in strada

Lodi, Don Gnocchi assediate dalle auto, bambini costretti a camminare sull’asfalto

Situazione di pericolosità e disagio all’ingresso delle elementari

Parcheggio selvaggio e troppo smog: l’orario di ingresso della scuola elementare Don Gnocchi trasforma ogni mattina via Madre Cabrini in un incubo, soprattutto per i più piccoli. Già alle 8.10 si vedono arrivare le prime auto dei genitori che cercano di parcheggiare il più vicino possibile all’edificio scolastico, per fare meno strada a piedi, ma è dalle 8.20 alle 8.30 si verifica il vero pienone: su piazzale 1mo Maggio i veicoli si incolonnano sul marciapiede, costringendo bambini e genitori a camminare in mezzo alla strada.

Le molte auto che si affollano nella piccola area di parcheggio adiacente alla scuola, composta da soli tre posti, creano una situazione di ulteriore pericolosità: uscendo in retromarcia da un parcheggio in doppia fila - a volte anche in tripla -, si ritrovano a fare manovra sulla strada, in prossimità di una curva in salita, quella di via Fleming - detta delle Baste -.

«All’uscita, ovvero alle 16.30, è ancora peggio - precisa una mamma -: tutti vogliono parcheggiare davanti alla scuola e passare a piedi diventa pericoloso».

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