Storia locale, parte la ricerca alle operaie degli anni d’oro
Operaie al lavoro nel Linificio in una immagine degli anni Trenta

Storia locale, parte la ricerca alle operaie degli anni d’oro

Lodi: impiegate a Lanificio, Linificio-canapificio e Polenghi Lombardo

Un appello che parte dal gruppo di Toponomastica Femminile e, attraverso le pagine del Cittadino, mira ad intercettare le “nonne” che lavorarono nei grandi stabilimenti produttivi della città, che per decenni costruirono la propria eccellenza proprio sul lavoro delle donne: Lanificio, Linificio-canapificio e Polenghi Lombardo. L’idea è nata da Daniela Fusari, del gruppo di Toponomastica e insegnante del Bassi, che l’anno scorso, con altre insegnanti della rete di Toponomastica, ha attivato il progetto “Il lavoro delle nonne”, coinvolgendo oltre trecento studenti di undici classi del Bassi, una dell’Itis, sette del Cazzulani e l’associazione Girovagando di Codogno.

«Abbiamo deciso di iniziare un percorso di ricerca sui lavori delle nonne, con l’obiettivo di presentarlo al concorso nazionale “Sulle vie della parità” – spiega Fusari -. Abbiamo raccolto materiale attraverso le pubblicazioni locali, gli archivi, e poi abbiamo intervistato direttamente le nonne. Abbiamo così ottenuto uno spaccato interessantissimo sul lavoro silenzioso e duro di migliaia di donne, con l’intento di promuovere il dialogo intergenerazionale e una conoscenza critica del passato, in grado di fornire strumenti culturali utili alla comprensione del presente».

Il lavoro dello scorso anno ha vinto il primo premio al concorso nazionale indetto da Toponomastica Femminile, che si è tenuto in aprile a Roma, ed è stato selezionato per essere presentato anche al convegno “Educare alle differenze”, che si è svolto alla fine di settembre a Pisa. Ma è soltanto un punto di partenza. «Tra le interviste che abbiamo realizzato, molte riguardavano il mondo agricolo, e in particolare il lavoro delle mondine – prosegue Fusari -. Ma abbiamo intercettato anche una manciata di lavoratrici che erano attive nei grandi stabilimenti produttivi lodigiani dove in prevalenza lavoravano donne, che erano appunto il Lanificio, il Linificio-canapificio e alcuni reparti della Polenghi Lombardo. Partendo da questa esperienza, quindi, abbiamo deciso di proseguire con il progetto, facendo un focus specifico su queste realtà».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.