C’è il contributo della Regione per la sicurezza dell’incrocio
Il municipio di Sant’Angelo

Sant’Angelo: fondi regionali per sistemare l’incrocio pericoloso

Il progetto del Comune per sicurezza e bus incassa 100mila euro

Arrivano 100mila euro da Regione Lombardia per l’incrocio tra viale Trieste, via XX Settembre e via Cordai. Fa centro il progetto del Comune di Sant’Angelo per mettere in sicurezza l’incrocio a rischio tra la direttrice di viale Trieste, circonvallazione esterna al centro abitato, via XX Settembre, perpendicolare a via Mazzini, e via Cordai. E si aggiudica un maxi contributo con la misura di sostegno rivolta agli enti locali per finanziare interventi rivolti a ridurre i rischi sulla strada, deliberata dalla giunta regionale nel febbraio 2019.

L’intervento prevede l’eliminazione dell’intersezione a raso e dello stop, sostituita da una rotatoria su viale Trieste con un diametro di 21 metri, su cui confluiranno sia via XX Settembre sia via Cordai; ma anche nuove isole spartitraffico, attraversamenti pedonali luminosi con un rilevatore di pedoni che attiva in automatico le lampade e cartelli di avvertimento per gli automobilisti, una nuova fermata per i bus, capiente anche per un mezzo autosnodato da 18 metri in carreggiata nord, che di fatto adegua la zona allo spostamento all’esterno del centro abitato della fermata di via XX Settembre.

Maurizio Villa

L’obiettivo, adesso, è quello di partire con i lavori entro l’anno. «Per il Comune di Sant’Angelo è un risultato molto importante, che ci permette di mettere in sicurezza un’uscita dal centro abitato e l’incrocio con quella che è una sorta di tangenziale - commenta il sindaco di Sant’Angelo, Maurizio Villa, sottolineando come la Regione abbia riconosciuto la bontà del progetto - : la presenza di una rotatoria permetterà di rallentare il traffico e di assicurare un maggiore sicurezza anche ai pedoni».

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