Mancano 200 docenti di sostegno, l’anno inizia con le cattedre vuote
I presidi che sono intervenuti al saluto

Allarme docenti di sostegno: nel Lodigiano ne mancano almeno 200

Il prefetto Marcello Cardona ha incontrato i presidi degli istituti della provincia

Ieri mattina il prefetto Marcello Cardona ha voluto dare il suo saluto ai presidi alla vigilia dell’anno scolastico e ha lanciato un messaggio ai dirigenti, invitandoli a sburocratizzare la scuola. Inoltre ha rivolto parole di vicinanza ai sei nuovi presidi del Lodigiano.
A margine dell’incontro sono emersi dati preoccupati: nel Lodigiano mancano 200 insegnanti di sostegno. A dirlo è stato il dirigente scolastico Yuri Coppi, insieme alla sua collega Emanuela Russo. 

Il prefetto (in piedi) e Yuri Coppi

Cardona ha esortato i presidi a svolgere in pienezza il loro ruolo e ha toccato le tematiche delle nuove tecnologie legate alle difficoltà degli adolescenti, un tema caro al prefetto. Ed è stato sempre con gli studenti al centro della riflessione, l’appello ai presidi: «Non dovete burocratizzare il vostro lavoro, dovete andare al di là e metterci il cuore. I campi d’azione si sono complicati in virtù delle trappole presenti, dalla droga ai contrasti sociali, al tema dell’integrazione che viviamo con grande fatica. I giovani devono essere protetti da queste forme di esclusione». Il tutto per un fine comune: «Dobbiamo far sì che la nostra comunità lodigiana sia migliore. La nostra terra è importante. È stato scelto un lodigiano a dirigere un ministero molto importante, poi abbiamo avuto Gianni Brera. È una terra che non solo garantisce produttività imprenditoriale, ma che ha una valenza ulteriore». «Abbiamo bisogno - ha affermato il rappresentante del governo - di essere ricchi di senso umano. Siamo una piccola comunità, aiutiamoci e aiutatevi. Quando siamo a un certo livello bisogna deporre il cappello.

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