Scongiurato il rischio rogo, via il presidio dei pompieri
Dopo una settimana il rischio che il rogo si rialimentasse sembra scongiurato

L’incendio di rifiuti non fa più paura, a Codogno via il presidio dei pompieri

A una settimana dal maxi rogo alla GGM Ambiente il capannone resta però inaccessibile

A una settimana dal maxi incendio, il presidio fisso dei vigili del fuoco di Lodi presso il capannone della ditta GGM Ambiente di Codogno è stato revocato. È stato infatti scongiurato il pericolo che da quell’ammasso di rifiuti carbonizzati, tuttora presenti in quella struttura pericolante e a rischio crollo, possa sprigionarsi un nuovo incendio a causa di un focolaio rimasto finora nascosto.

Nel frattempo le “squadre speciali” del nucleo investigativo di Milano hanno riferito alla procura gli esiti del sopralluogo effettuato lunedì nel capannone della ditta di rifiuti. Nulla trapela al momento di quanto emerso e se siano state trovate tracce che possano far pensare a un’azione dolosa.

Quando i vigili del fuoco erano arrivati sul posto, la scorsa settimana, le fiamme erano già alte e diffuse in tutto il capannone, quindi non è stato possibile capire se ci fossero uno o più focolai e se fossero stati utilizzati materiali infiammabili per appiccare il rogo e fare in modo che si propagasse rapidamente.

«Abbiamo rimosso il presidio fisso martedì mattina ma continuiamo a fare dei sopralluoghi per verificare che non ci siano problemi - sottolinea il comandante provinciale dei vigili del fuoco Giuseppe Di Maria -. Fino a pochi giorni fa c’era ancora il fumo che si sollevava da quel capannone e c’era il rischio che le fiamme riprendessero vigore».

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