Mediglia, confermato l’allarme inquinamento a Ca’ del Lambro
L’area di Ca’ del Lambro a Mediglia

Mediglia, confermato l’allarme inquinamento a Ca’ del Lambro

Le ultime analisi certificano che il bestiame è contaminato e la carne non può essere venduta

Emiliano Cuti

Mediglia

I capi allevati a Ca’ del Lambro (Mediglia) non possono essere macellati e venduti: le nuove analisi effettuate hanno confermato che la carne di gran parte del bestiame esaminato è contaminata.

Alla fine di agosto, su richiesta del sindaco Paolo Bianchi, dovrebbe essere consegnata la relazione dettagliata da parte del servizio veterinario di Ats (Agenzia per la tutela della salute) Milano Città Metropolitana, che determina la misura della contaminazione delle carni. Concentrazioni di metalli e altri elementi tossici che, stando a quanto è stato rivelato, sarebbero più alti nei capi adulti (mucche, manzi e manzette) e meno rilevanti nei vitelli.

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