Sarà l’autopsia a risolvere il giallo sulla morte dell’insegnante 34enne
Il luogo dell’incidente costato la vita al professore di Lodi

L’autopsia scioglierà i dubbi sulla morte del professore di Lodi

Cesare Sepe è stato trovato riverso a pochi metri dalla sua moto. Si ipotizza un’uscita di strada o l’urto con un mezzo pirata

Potrebbe essere l’autopsia a cancellare i tanti interrogativi tuttora aperti sulla morte, nella notte tra martedì e mercoledì, di Cesare Sepe, professore di cucina all’istituto professionale di Villa Igea, vittima di un indicente con la sua moto a San Giuliano. L’esame autoptico sul corpo del 34enne originario di Scafati, ma trapiantato dalla Campania a Lodi sette anni fa e da un anno e mezzo residente a San Martino in Strada, dovrebbe essere eseguito nella giornata di oggi e potrebbe chiarire finalmente l’ora del decesso e le cause dell’incidente, contribuendo così a dare risposte a un giallo che presenta ancora molti interrogativi.

Cesare Sepe

Sono tanti i dubbi che rimangono legati alle dinamiche dell’incidente: questioni a cui cercano di dare risposta anche i carabinieri della tenenza di San Giuliano, che erano intervenuti sulla strada provinciale a seguito delle segnalazioni di alcuni autisti che si erano imbattuti in una moto in mezzo alla carreggiata, un ostacolo pericoloso da rimuovere. Arrivati sul posto i militari hanno setacciato meticolosamente gli angoli della strada e, 17 metri più avanti, nascosto sotto il guard rail, con il corpo esposto fuori dalla sede stradale, hanno individuato il cadavere del motociclista.

Nessun testimone da interrogare e i soli frammenti della Yamaha R1 del professore di Villa Igea nel perimetro dell’area dell’incidente. Un quadro che fa pensare a una perdita di controllo della moto. Difficile al momento, stabilire che cosa abbia provocato la sbandata fatale che ha proiettato il centauro di San Martino in Strada contro il guard rail. Se il professore, per un malore, o per qualsiasi altra ragione, abbia perso il controllo della Yamaha, oppure se un altro veicolo coinvolto abbia invaso la corsia o l’abbia urtato senza poi fermarsi.

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