Le puzze tornano a colpire Paullo: l’Arpa controlla ancora la Cambrex
L’azienda al centro delle ispezioni

Le puzze tornano a colpire Paullo: l’Arpa controlla ancora la Cambrex

Secondo sopralluogo da parte dei tecnici nell’azienda, cittadini sulle barricate

Gli odori sopra Paullo non cessano. E di nuovo l’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) fa visita all’azienda Cambrex Profarmaco, il sito chimico presente lungo la Muzza, additato dai residenti per le puzze che ad intervalli più o meno regolari infestano l’ambiente. Il sopralluogo, come nella prima ispezione, ha messo in evidenza diverse irregolarità a partire dall’esubero di materiali stoccati nelle vasche di raccoglimento non debitamente chiuse. Da qui si sarebbero avvertiti forti odori, ma altri rilievi sono stati fatti per gli impianti e le emissioni.

L’attenzione sul problema delle molestie olfattive è stata richiamata da un gruppo di cittadini, che mobilitandosi e promuovendo azioni di sensibilizzazione, ha dato vita al comitato anti-esalazioni industriali, sollecitando gli interventi del Comune e di Arpa.

Un’esercitazione alla Cambrex

«È una prima piccola nostra vittoria e questo deve darci il coraggio e la costanza di continuare a stare col fiato sul collo a chi di dovere, che in tutti questi anni non si è accorto del problema – sottolinea Brunella Biava, una delle attiviste del comitato -. Il problema delle esalazioni esiste da anni, ma è stato sottovalutato. Oggi abbiamo la relazione di Arpa relativa all’analisi tecnica dei dati raccolti nella loro ultima visita ispettiva, che è stata inviata a Città Metropolitana e al Comune di Paullo. Nella relazione vengono messe in evidenza situazioni critiche alle quali l’azienda dovrà porre rimedio. La dottoressa di Arpa ha voluto sottolineare che è stata data importanza alla portata delle segnalazioni giunte a loro in questi ultimi mesi».

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