Dopo 24 anni non ci sarà “l’Umòn de Vori”
L’edizione 2018 del premio

Dopo 24 anni non ci sarà “l’Umòn de Vori”

Orio, quest’anno salta l’assegnazione della benemerenza civica per la sagra patronale

Dopo 24 anni l’“Umòn de Vori” quest’anno non ci sarà. E a Orio Litta è scontro aperto tra l’attuale sindaco Francesco Ferrari e l’ex Pier Luigi Cappelletti. Istituita nel 1994, l’onorificenza civica riconosce cittadini e associazioni che si sono distinti per particolari meriti o per l’impegno profuso in paese, ed è assegnata in occasione della sagra patronale di agosto.

Il sindaco Ferrari

Inizialmente a cadenza annuale, nel 2006 venne portata a tre anni proprio dall’allora sindaco Ferrari, quindi ripristinata nella veste originaria da Cappelletti e ora, rieletto sindaco, Ferrari ha deciso che per il 2019 non sarà nessuno a riceverla, suscitando la dura critica dell’ex.

«È una polemica messa in piedi da Cappelletti, ma sono solo sue considerazioni personali. In questi anni è mancato solo di premiare la “società della briscola” e poi quest’onorificenza è stata data veramente a tutti - commenta Ferrari facendo dell’ironia -. Riteniamo che il premio debba andare ai cittadini oriesi che hanno portato alto il nome di Orio Litta, qualificandolo in modo più consono alle intenzioni iniziali. Ho consultato in via informale i componenti della commissione e sono stati d’accordo con me nel ritenere di prenderci del tempo, anche perché quest’anno non si sapeva più a chi assegnarlo».

L’ex sindaco Cappelletti

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