Fuga dalla città, ha inizio il trasloco: parte dell’Eni a Milano a settembre
Parte dell’Eni va a Milano

Fuga da San Donato: una parte dell’Eni a Milano a settembre

Tre piani di uffici del settore luce e gas andranno alla Fondazione Prada, in via Ripamonti

Il primo segnale di esodo da parte del mondo aziendale arriva dalla divisione Gas e Luce di Eni che da settembre trasferirà 220 dipendenti presso il complesso della Fondazione Prada, in via Ripamonti a Milano. Si libereranno tre piani del Primo Palazzo uffici contraddistinto dal simbolo del cane a sei zampe che si trova in Piazza Vanoni. L’azienda ha già comunicato in via ufficiale ai lavoratori la propria decisione - che ha assunto nonostante la presenza di numerosi immobili che ha a disposizione sul territorio - di aprire delle nuove postazioni di lavoro nel capoluogo lombardo.

A San Donato rimarrà comunque una parte dei dipendenti del settore Gas e Luce, ma una quota di loro colleghi andranno nello stesso complesso di Milano dove anche Snam ha già ipotizzato il trasferimento di tutto l’organico di un migliaio di colletti bianchi attualmente insediato tra Piazza Santa Barbara e altri edifici di terziario collocati sul territorio.

Operazione quest’ultima su cui resta una riserva che Snam non ha ancora sciolto, sebbene le Rsu fossero in attesa di una risposta già entro fine giugno. Nel caso in cui il management decidesse di lasciare San Donato resta ancora aperto anche il grosso interrogativo riguardo la sorte che avrà il progetto per la realizzazione della nuova sede aziendale che fa parte dell’insieme di edifici disegnati dallo studio Morphosis.

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