Morte a Rogoredo, è un sangiulianese il 33enne ritrovato senza vita
La stazione di Rogoredo a Milano

Morte a Rogoredo, è un sangiulianese il 33enne ritrovato senza vita

Il cadavere è stato rinvenuto giovedì mattina in via Sant’Arialdo: si sospetta un’overdose

(ore 22.20) È di un giovane sangiulianese il corpo ritrovato senza vita questa mattina in via Sant’Arialdo, alle porte del famigerato “boschetto” di Rogoredo. La vittima si chiamava Daniele Vazorni, di professione operatore socio-sanitario.

(ore 14.30) Sarebbe stata un’overdose ad uccidere il 33enne ritrovato senza vita stamattina nella zona di via Sant’Arialdo proprio all’ingresso del boschetto di Rogoredo, che da tempo è diventato il covo di decine di spacciatori e tossicodipendenti.

Dopo aver notato il corpo del giovane riverso a terra, attorno alle 9.30 è stata una donna a lanciare l’allarme ai soccorsi sanitari, che si sono subito precipitati nella zona attorno alla scalo ferroviario, dove hanno trovato il 33enne ormai privo di vita.

L’equipe medica del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo, accanto al quale è stata ritrovata una siringa: la polizia ferroviaria di Milano ha avviato le indagini per fare piena luce sulla drammatica vicenda.

(ore 10) Un’altra morte al boschetto della droga di Rogoredo: questa mattina il drammatico rinvenimento di un cadavere in via Sant’Arialdo. L’allarme è scattato alle 9.20 e sul posto sono accorsi due mezzi del 118 regionale e le forze dell’ordine. Purtroppo i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, un 33enne. Indaga la Polizia Ferroviaria .

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