Senzatetto, a Lodi è ancora emergenza
Alcuni segni della presenza di senza tetto sotto i ponti della città

Senzatetto, a Lodi è ancora emergenza

Sotto i due ponti della città continuano a vedersi i segni della loro presenza

Il ponte non è come d’inverno, ma l’emergenza senzatetto nel Lodigiano non è terminata. Sono una quarantina, infatti, le persone che dormono ancora per strada a Lodi città. Un po’ all’ospedale, un po’ sotto il ponte, un po’ fuori dal dormitorio. E molte sono le chiamate che arrivano tutti i giorni all’associazione Progetto insieme che gestisce insieme a Caritas i servizi per la povertà, anche da Melegnano e altri Comuni dei dintorni. «Purtroppo non abbiamo posto», è sempre il solito refrain. Sotto i due ponti, quello nuovo e quello vecchio, della città la situazione non è come quella invernale ma i segni del passaggio delle persone non mancano.

Tante volte, la Caritas, in passato, ha fatto appello agli altri comuni e realtà assistenziali del territorio perché si aprissero altri dormitori in provincia, da aggiungere a quelli di Lodi. In prossimità dell’ultimo Natale, la Caritas diocesana è ritornata all’attacco con la campagna intitolata “Un rifugiato a casa tua”. E questa volta i risultati stanno arrivando. Sono circa 5 le realtà che si sono già fatte avanti.

Che il bisogno sia reale lo abbiamo visto anche oggi, tornando sotto i due ponti, quello nuovo e quello vecchio, della città. La situazione che si presenta agli occhi dei cronisti, nel primo caso, non è come quella invernale, ma i segni del passaggio delle persone non mancano

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