Ondata di caldo: da giovedì si soffocherà anche di notte
Le temperature di giovedì e venerdì

Ondata di caldo: da giovedì si soffocherà anche di notte

A rischio in Lombardia i quasi 684 mila ultraottantenni

«È ormai imminente una delle ondate di caldo più intense degli ultimi anni, che sarà probabilmente destinata a frantumare diversi record di temperatura massima per giugno» lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara. A preoccupare in modo particolare sono le temperature notturne: «Segnatamente da mercoledì, complice la scarsa ventilazione e la presenza di valori medio-alti di umidità relativa, accrescerà notevolmente la sensazione di afa e di conseguenza il disagio bioclimatico anche nel nostro Paese, specie in Pianura Padana e nelle aree interne del Centro. Attenzione particolare alle ore serali nelle grandi città, quando l’afa potrebbe risultare in alcuni casi notevole, complici temperature ancora ben superiori ai 30°C. Nelle ore notturne le temperature si manterranno inoltre su valori via via più elevati, complici anche le poche ore di buio in questo periodo dell’anno: tra giovedì e sabato sono attesi valori minimi notturni non inferiori ai 24-27°C in città come Torino, Milano, Bologna e Roma, ma in generale nelle grandi aree urbane del Nord».

«Questa imponente ondata di calore – che tra l’altro giungerà in uno dei periodi dell’anno con più ore di luce - potrebbe portare a raggiungere record di temperatura massima per il mese di giugno in diverse città d’Italia e in alcune Capitali europee” - prosegue Andrea Vuolo di 3bmeteo.com “nella seconda parte della settimana, quando è atteso l’acuto dell’anticiclone, sono attesi picchi di 37-40°C in città come Torino, Asti, Alessandria, Vercelli, Novara, Aosta, Pavia, Milano, Lodi, Cremona, Mantova, Bolzano, Trento, Parma, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Rovigo, Firenze, Lucca, Grosseto, Roma, Frosinone, Rieti, Sassari, Oristano».

Con l’arrivo del grande caldo sono a rischio in Lombardia i quasi 684 mila anziani ultraottantenni che più di altri soffrono e devono essere aiutati a resistere alle alte temperature, soprattutto per la scarsa attitudine a bere. È quanto afferma la Coldiretti regionale nel sottolineare che con lo sbalzo termico i maggiori pericoli per questa categoria di cittadini sono rappresentati dai colpi di calore e dalla disidratazione.

Bisogna seguire prima di tutto alcune regole di buon senso e – sottolinea la Coldiretti – ridurre al minimo le esposizioni ai raggi solari, specie nelle ore centrali della giornata, vestirsi con abiti leggeri chiari di cotone o in altre fibre naturali, fare docce tiepide, stare in luoghi ombreggiati, ma soprattutto difendersi con un’alimentazione con acqua e cibi rinfrescanti come frutta e verdura di stagione, ricche di potassio, calcio e ferro, indispensabili per rinvigorire l’organismo e reintegrare acqua e sali minerali persi con l’eccessiva sudorazione. La perdita di liquidi e di elettroliti è – sostiene la Coldiretti – il rischio peggiore nelle giornate con picchi di temperatura, una condizione che rende le persone anziane a rischio di insufficienza renale acuta.

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