La comunità ha la sua nuova casa
Il momento fatidico del taglio del nastro(Ronsivalle)

Merlino in festa per il nuovo oratorio

Anche il vescovo Maurizio domenica scorsa per il taglio del nastro della “casa” della comunità dedicata a San Giovanni Bosco

C’era anche il vescovo di Lodi, monsignor Maurizio Malvestiti, per battezzare il nuovo oratorio di Merlino. Una “casa” per tutta la comunità, dedicata a San Giovanni Bosco, il cui taglio del nastro, con i ragazzi a scandire ad alta voce il festoso count down, si è svolto domenica sera con il parroco don Massimiliano Boriani, il vescovo Maurizio, il sindaco Giancarlo Premoli e il vicesindaco – primo cittadino fino a pochi giorni fa – Giovanni Fazzi. Accanto a loro, il vicario foraneo don Gianfranco Rossi e non lontano il parroco precedente di Merlino, don Luciano Rapelli, al quale è stato dedicato più di un applauso per aver avviato in passato le pratiche che hanno consentito di arrivare alla realtà del nuovo oratorio.

«L’oratorio è importante per la comunità ma anche per la crescita spirituale – ha detto il sindaco Premoli -. È la casa di tutti».

A tutti i presenti, ha detto il vescovo: «Ero venuto a mettere la prima pietra il 1 luglio 2018, siete stati velocissimi. Guardiamo i ragazzi: l’oratorio sono loro. Ragazzi, vi vogliamo qui, come siete adesso».

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