Ecco l’esercito dei candidati in corsa per 40 posti da infermiere
Il piazzale del PalaRavizza era già pieno prima delle otto

Ecco l’esercito dei candidati in corsa per 40 posti da infermiere

In corso, al PalaRavizza di Pavia per motivi di spazio, il concorso indetto dell’Asst di Lodi

Prima delle otto il piazzale era già pieno: sono oltre 5mila gli infermieri che si sono iscritti al concorso per 40 posti indetto dell’Asst di Lodi. Oggi però si sono presentati solo in 2mila 885. Si mettono pazientemente in fila per registrarsi e sostenere le prove, la prima alle 8.30 e la seconda alle 13.30, al PalaRavizza di Pavia, scelto per ragioni di spazio: a Lodi infatti non c’erano posti abbastanza grandi per contenere l’esercito degli infermieri che sognano un posto fisso in una struttura pubblica e che per quei 40 posti nell’azienda sanitaria lodigiana, sono arrivati da tutta Italia.La maggior parte di loro lavora nelle cooperative, a 7 euro all’ora, su chiamata, nelle strutture private, con partita iva.

Il concorso è stato bandito dopo il famoso “concorsone” dell’agosto 2015, annullato poi a causa di un’inchiesta che ha visto coinvolte 3 persone con le accuse di abuso d’ufficio, rivelazione di segreto d’ufficio e falso. «Dopo quel bando - annota la responsabile del personale dell’Asst Clara Riatti - abbiamo fatto un concorso successivo, anche nel 2017. Ne abbiamo assunti 185. La graduatoria è stata esaurita nel 2018 e quindi abbiamo bandito questo».

La prova di oggi è una preselezione che sceglierà 700 candidati. Chi “passerà” questo primo scoglio, basato su test di logica e cultura generale, dovrà poi affrontare le tre prove, scritta, orale e pratica, entro giugno. Le prime 10 assunzioni sono previste in luglio.

Leggi l’approfondimento e le interviste ai candidati corredate dalle foto sull’edizione de «Il Cittadino di Lodi» in edicola venerdì 17 maggio 2019

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